Itinerario
9-07-18. Erano davvero tanti anni che passando sulle passerelle del Sentiero dei Fiori sognavo di arrampicare su quel granito rosso, quasi dorato, che costituisce il Gendarme di Casamadre, la guglia più spettacolare di tutta la catena del Castellaccio-Lagoscuro-Payer. Ammirare da un’altra prospettiva tutti i paesaggi a cui si è abituati serve per rendersi conto di quanto bello sia ciò che ti circonda. Non è il granito della Val di Mello, non è così perfetto e leggendario, ma è comunque il granito di casa e questo riveste un immenso valore. Un via abbastanza tranquilla nelle difficoltà stabili sul IV+ (occhio a non sbagliare attacco senò sò cazzi), ma notevole nel suo approccio e nella sua etica. Un altro piccolo sogno che si avvera! Alè duro!!!
Dati Tecnici
- Difficoltà: IV+
- Lunghezza: circa 110m
- Tiri: 3 lunghezze
Relazione
L’attacco della via Faustinelli sulla parete Sud Est del Gendarme di Casamadre è situato esattamente a sinistra dell’uscita della galleria proveniendo da Passo Castellaccio. Proveniendo da Capanna Lagoscuro invece, non utilizzare la passerella, ma proseguire lungo la ferrata arrivando esattamente sulla destra dell’imbocco della galleria del Gendarme.
Primo tiro. III – 35m. Salire prima per gradoni facili e quindi per parete ben appigliata, sempre virando leggermente verso sinistra. Possibilità di aggiungere protezioni buone solo nella parte alta con friend medio piccoli. Sosta su chiodi da potenziare e cordoni in loco. Valutarne lo stato.
Secondo tiro. IV+ – 35m. Dalla sosta spostarsi a sinistra verso lo spigolo e infilarsi nel camino con possibilità di proteggersi con friend medio. Scalarlo e mettersi in piedi sul monolite che poggia proprio contro la parete SE del Gendarme di Casamadre. Chiodo. Salire direttamente la parete (IV+ di continuità) deviando sempre verso destra e ignorando dei vecchi chiodi arancioni sulla sinistra che portano fuori via. Appena fuori dalla parete rimontare un terrazzino dove si trova la sosta. Valutarne la condizione ed eventualmente integrare.
Terzo tiro. III – 40m. Senza percorso obbligato, cercando roccia buona e su difficoltà discontinue si raggiunge la cima dove è posto un piccolo ometto.
Discesa. Per la via di salita fino alla sosta del secondo tiro. Quindi doppia di circa 55m a piombo fino al sentiero.
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