Itinerario
“La visione che si gode nelle ore trascorse su una grande cima è di gran lunga più bella di quella che, in quel momento, si ha davanti agli occhi. In tali momenti anche lo spirito più ottuso condivide con uguale emozione i sentimenti che i poeti hanno espresso in parole in tutti i tempi. I nostri polsi battono all’unisono col grande polso della vita che respira attorno a noi. Smarriamo noi stessi e diventiamo parte del grande ordine entro la presenza visibile del quale ci sembra di essere stati per un breve spazio di tempo trasformati.”
Italian Alps (1875) W.D.Freshfield

4-03-18. I Ghiacciai dell’Adamello ancora una volta protagonisti delle mie grandi avventure esplorative e fotografiche. Salita al Dosson di Genova Meridionale 3439m (la terza montagna più alta del gruppo) e al Dosson di Genova Centrale 3381m.
Grande sciata con slalom tra immensi crepacci e poi una volta raggiunto il Pian di Neve, sotto il Corno Bianco, decidiamo di evitare il Passo Venezia per una meta decisamente inusuale, il Monte Venerocolo 3323m che risaliamo tra accumuli nevosi e baracche della Guerra Bianca.
Discesa piuttosto esposta e pericolosa quella verso il Passo Venerocolo, cornici e accumuli da letteralmente farsela nelle mutande. Discesa infine lungo il Ghiacciaio Pisgana fino a Ponte di Legno. Grandissimo Matteo Gregorini, ancora una volta socio di grandi avventure!

Dati Tecnici
- Dislivello: 1780m+
- Lunghezza: 30km
- Difficoltà: BSA
Relazione
Da Passo Presena 2997m di quota, facilmente raggiungibile con gli impianti da sci del comprensorio Ponte di Legno Tonale, scendere fino alla Piana del Mandrone a 2400m di quota, quindi proseguire in direzione del Ghiacciaio del Mandrone che si imbocca a circa 2700m di quota. Portarsi sotto la Cima Lobbia Alta e proseguire per lieve salita fino a superare il crinale roccioso che delimita a S la parete di Cresta Croce, proprio dove è posizionato il Cannone 149G dell’Adamello. Superato il crinale proseguire ora più in piano verso il Passo Adamè posto a circa 3100m dove appena prima del lungo crinale roccioso della Tripla si devia a sinistra facendo attenzione ai seracchi a ridosso della parete, spesso qui molto grandi e aperti.
Risalire i circa 300m di dislivello con alcune inversioni e raggiungere la cima del Dosson di Genova Meridionale 3439m di quota, la terza montagna più elevata dell’intero gruppo dell’Adamello. Proseguire in direzione N e raggiungere facilmente anche la cima del Dosson di Genova Centrale 3381m.

Discesa spettacolare lungo l’immensa parete fino a rimettere gli sci sul grande Ghiacciaio del Pian di Neve che da qui appare immenso e con neve e ghiaccio a perdita d’occhio.
Proseguire quindi in falsopiano in direzione del grande intaglio a V del Passo Brizio, in lontananza appena a destra del Corno Bianco. Dal pianoro sottostante si devia leggermente a destra imboccando un piccolo canalino che dà accesso al pendio soprastante che in breve conduce alla Punta Venerocolo 3323m di quota, ignorare le tracce che da qui conducono verso destra in direzione Passo Venezia. Discesa dalla cresta NW fino al Passo Venerocolo 3150m e quindi lungo tutto il Ghiacciaio Pisgana, opportunamente tenendo la destra per non finire dritti sul ripidissimo coster, spesso instabile, scendere fino a Ponte di Legno.
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